Landing page: cosa sono e quando servono

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

E ricevi in OMAGGIO il mio Ebook “Guida alla Vendita Online di Prodotti e Servizi”.

Compilando questo form accetti di ricevere Newsletter e comunicazioni periodice, oltre all’Ebook specificato.

Il mondo dei siti internet è in continua evoluzione e di questo ne siamo più o meno tutti consapevoli. Le landing page (in italiano “pagine di atterraggio”) sono diventate una parte rilevante e fondamentale di ogni business che si apre all’online, perché rientrano nelle logiche del marketing digitale e ti permettono di acquisire contatti che diventeranno clienti e che ti promuoveranno se resteranno soddisfatti.

Dunque, voglio spiegarti cosa sono, come funzionano e come usarle. Sei pronto? Partiamo.

Che cos’è una landing page?

Si tratta di una pagina su cui direzionare gli utenti per fornirgli una serie di informazioni ed invitarle ad un’azione. È una pagina che non deve avere elementi di disturbo e/o di distrazione. Il suo obiettivo deve essere univoco e inequivocabile. Deve essere convincente e deve catturare l’attenzione sugli elementi che più vuoi mettere in risalto.

Come avrai capito è uno strumento di Marketing estremamente potente che dovresti implementare fin da subito nel tuo Marketing Digitale.

Qual è lo scopo delle Landing Page?

Lo scopo di una Landing Page è solo uno: generare una conversione. In poche parole, deve permetterti di vendere un prodotto, un servizio, una consulenza o raccogliere contatti dei tuoi potenziali clienti, in modo da poterli ricontattare e tentare di convertirli in clienti paganti.

Se vendi un corso online, per esempio, la Landing Page deve essere strutturata in modo da esprimere il valore del corso, grazie a delle checklist, alle recensioni, a foto e video che spieghino di che si tratta. L’unico obiettivo è vendere il corso.

Se vuoi metterti in contatto con potenziali clienti da contattare per proporgli i tuoi servizi, invece, deve essere strutturata diversamente. In questo caso, infatti, deve contenere anche un form da compilare per iscriversi, per esempio, alla tua Mailing List. Mi chiederai: ma perché qualcuno dovrebbe iscriversi alla mia Newsletter? Ovviamente la risposta è: deve avere un vantaggio concreto, devi offrire qualcosa di valore. Più è alto il valore del tuo regalo, più è probabile che la gente si iscriva. Ti faccio due esempi.

Iscriviti alla Mailing List e ricevi un buono sconto da spendere sul mio ecommerce.

Oppure:

Iscriviti alla Newsletter e ricevi in omaggio l’Ebook “Come diventare imprenditori digitali”. E via discorrendo.

Questo processo (dall’atterraggio sulla Landing fino alla conversione e fidelizzazione) viene chiamato Funnel di Vendita (più comunemente solo Funnel), che tradotto significa imbuto, da cui entra tanto ed esce poco.

In buona sostanza, da un numero illimitato di utenti che navigano il web, cerco di intercettare chi può essere interessato al mio servizio o prodotto e lo convinco a lasciarmi un recapito, così avrò la possibilità di provare a trasformarlo in cliente, sapendo per certo che gli interessa quello che offro.

Per essere più chiaro, ho creato uno schemino per farti comprendere questo processo.

Conversione
Processo di Conversione degli utenti

Perché le Landing Page sono importanti

La risposta è semplice: perché dirigere il traffico verso la tua Home Page è dispersivo e per nulla efficace.

Ti faccio un esempio. Se tu crei una sponsorizzata su Facebook o una campagna Google Ads, in cui comunichi “Scarica il mio Ebook: Come addestrare un cane a riportare l’osso” e la gente, cliccandoci, finisce sulla home, dovrà faticare prima di capire dove diavolo trovare l’ebook che lo aveva attirato sul tuo sito. Non trovandolo potrebbe sentirsi tratto in inganno, abbandonerà il sito e chi s’è visto s’è visto.

Se, invece, atterra sulla tua bella Landing Page, vedrà esattamente cosa offri, come lo offri, perché lo offri, ti lascia l’email per poter accedere al download dell’Ebook in cui spieghi come addestrare il cane a riportare l’osso e allora la tua campagna promozionale avrà avuto un senso.

Landing page
Esempio di struttura di una Landing Page efficace

Come rendere una Landing Page efficace

Creare una landing page è, potenzialmente, alla portata di tutti. Tuttavia, per renderla efficace, bisogna capirne il senso ed impostarla in modo tale da comunicare il tuo messaggio senza distrarre l’utente e finalizzandolo all’obiettivo principale: lasciarti un recapito, contattarti, acquistare o qualsiasi altra cosa.

Togli le distrazioni

Mettere troppi pulsanti, pulsantini, link esterni è veramente confusionario e potrebbe condurre il tuo visitatore su tutt’altra pagina, senza la conversione che avevi desiderato. Tranne che non ti interessi specificatamente che vadano su un’altra pagina, fai in modo di “costringerli” a vedere solo la tua landing.

P.S.: suggerisco di rimuovere pure i collegamenti all’home page e l’intero menu di navigazione.

Il regalo deve essere di valore

Il regalo che offri in cambio del contatto deve essere valoroso, deve essere di qualità. Potresti offrire, per esempio:

  • un ebook che possa dare strumenti utili e informazioni all’utente, possibilmente qualcosa difficile da trovare o, comunque, una raccolta di informazioni specifiche per il suo caso
  • videocorsi, in cui ci metti la faccia e spieghi qualcosa (i video convertono di più)
  • consulenza gratuita, in cui analizzi la sua situazione gratuitamente e fornisci spunti e idee utili, sperando che poi le faccia realizzare a te
  • sconti e coupon, se per esempio gestisci un ecommerce, il modo migliore è questo.

Tutto dovrà essere automatizzato. Una volta che l’utente ti lascia il contatto deve essere reindirizzato automaticamente su una Thank you page in cui potrà scaricare il regalo o usare il coupon. In alternativa, deve ricevere una mail riepilogativa in cui troverà il link per accedere al suo regalo.

Meno dici meglio è

Non in termini di qualità, ma di quantità. Bisogna che tu sia sintetico, che vada dritto al punto senza confondere l’utente o senza spaventarlo con kilometri di testo.

Condivisione sui Social

La gente è sempre propensa a condividere sui Social qualcosa che gli piace. Inserendo i tastini per condividere velocemente sui Social più importante, inviterai l’utente a condividere il link coi suoi contatti che potrebbero diventare tuoi potenziali clienti.

Testa e correggi il tiro

Nel Marketing Digitale, così come in quello classico, non esiste una formula magica perfetta. Dopo aver realizzato la landing page devi analizzarla, testarla, seguire le statistiche per vedere qual è il tasso di conversione ed essere pronto a correggere il tiro una, dieci, cento, mille volte, finché non troverai la tua formula ideale.

Puoi anche pensare di creare due o più versioni della tua Landing Page e sponsorizzarle tutte e tre: in questo modo potrai verificare quale delle tre versioni converte meglio e focalizzarti principalmente su quella (o quelle) che convertono di più.

Conclusioni

Ora che sai cos’è una Landing Page puoi cominciare a realizzare le tue, con un po’ di pazienza e di perseveranza i risultati cominceranno ad arrivare.

Hai dubbi o vuoi che analizzi gratuitamente la tua landing?

Lascia un commento qua sotto, e sarò felice di aiutarti!

Indice dei contenuti

Condividi l'articolo
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on email
Email
Articoli correlati
0 0 votes
Voto dell'articolo
Attiva notifiche
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Non perderti i prossimi articoli del Blog!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

E ricevi in OMAGGIO il mio Ebook “Guida alla Vendita Online di Prodotti e Servizi”.