PRIMO REBRANDING
Per tenere fede alla sua richiesta di effettuare un rebranding light, ho suddiviso l’operazione in quattro fasi, mantenendo il logo di cui già disponeva, cambiando semplicemente la colorazione: da color cioccolato a rosso. Nella prima fase ho sperimentato il rebranding attraverso i manifesti e i post social relativi agli eventi estivi. Qui ho iniziato a proporre qualcosa di diverso senza staccarmi troppo dal passato. Ad ogni serata, ho virato lo stile verso quello che poi sarebbe stato adottato nella fase successiva. Il risultato è stato soddisfacente, con più famiglie che iniziavano a frequentare il locale durante le serate.
Nella seconda fase ho iniziato ad aggiungere il “rosso Cocoa” all’interno di tutta la comunicazione, dal menu ai manifesti, lanciando anche un hashtag, tuttora utilizzato (#seseialcocoasivede). Ho usato uno stile flat e sfondi chiari, con il predominio del bianco. L’hashtag è andato virale ed è stato l’inizio del successo del Cocoa.
Nella fase tre, dopo il successo delle prime due fasi, ho effettuato il rebranding più dirompente, attraverso uno stile più caratteristico, più elegante, più incisivo per il suo nuovo target. Ho modificato il payoff del logo, inizialmente in Bar&Burger, poi in Bar&Grill. Il vecchio locale, a questo punto, non esisteva più. La nuova clientela si è formata gradualmente, con conseguente allontanamento della vecchia. Il tutto migliorando il fatturato.
Nell’ultima fase, Lorenzo ha stravolto letteralmente il suo menu e da quel punto abbiamo realizzato 4 menu differenti (uno ogni 6-8 mesi circa), per giungere a quello definitivo che è durato fino al 2023.
NUOVO REBRANDING
Spostatosi a Favara (AG), Lorenzo voleva cambiare le regole del gioco. Il burger non doveva essere più visto come cibo spazzatura, ma come una pietanza da ristorante. Ho effettuato un restyling del logo, mantenendo l’identità precedente ma rendendolo più iconico. La progettazione parte da una serie concentrica di cerchi affiancati che donano linearità e corposità. Come colore predominante ho utilizzato il dorato, con una texture creata per l’occasione da utilizzare su tutti i supporti cartacei e digitali che lo permettevano.
La linea di comunicazione cambia totalmente. Ho sviluppato una brand guideline ben definita, caratteri forti e audaci, colori a forte contrasto e grafiche snelle, ma convincenti. A completare l’opera, ho realizzato un menu ingegnerizzato cartaceo che guida il cliente in un percorso enogastronomico che va dall’antipasto alle bevande, focalizzando l’attenzione sui piatti più degni di nota. Lorenzo è un imprenditore audace, che ama cambiare le carte in tavola. Le modifiche al menu erano così tante, che si è deciso di abbandonarlo per passare al total-digital. Ho creato un nuovo menu digitale ingegnerizzato che, pur cambiando la modalità di fruizione, mantiene la sua capacità di direzionare il cliente verso i piatti più interessanti.