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Landing page: cosa sono e quando servono

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David Reed / Pixabay


Il mondo dei siti internet è in continua evoluzione e di questo ne siamo più o meno tutti consapevoli. Le landing page (in italiano “pagine di atterraggio”) sono diventate una parte rilevante e fondamentale di ogni business che si apre all’online, perché rientrano nelle logiche del marketing digitale e ti permettono di acquisire contatti che diventeranno clienti e che ti promuoveranno se resteranno soddisfatti.

Dunque, voglio spiegarti cosa sono, come funzionano e come usarle. Sei pronto? Partiamo.

Che cos’è una landing page?

Oggi come oggi, difficilmente qualcuno, cercandoti su Google, “atterrerà” sulla tua homepage: è molto più probabile che finisca su una pagina qualsiasi del tuo sito, dunque capirai che ogni pagina deve essere in grado di convertire, deve invitare l’utente a compiere un’azione (acquistare, contattarti, iscriversi alla mailing list, telefonarti, venire al tuo negozio) e deve esprimere la tua filosofia aziendale, in modo che la gente possa o continuare la navigazione sul tuo sito o, comunque, capire chi sei, cosa fai, come lo fai e perché conviene affidarmi a te piuttosto che a un altro.

Una landing page, ovvero pagina di atterraggio, è una pagina del tuo sito internet in cui l’utente, digitando determinate parole chiave su Google (o attraverso campagne promozionali sui Social o su Google Ads), accede per conoscere ciò che offri.

Dunque, le landing page hanno un ruolo specifico nel Marketing Digitale. Scopriamolo.

Qual è lo scopo delle Landing Page?

In maniera semplicistica, le landing page devono permetterti di reperire dati dei tuoi potenziali clienti, in modo che tu possa profilarli, ricontattarli e tentare di convertirli in clienti.

Questo lo si fa attraverso un form da compilare per iscriversi, per esempio, alla tua Mailing List. Mi chiederai: ma perché qualcuno dovrebbe iscriversi alla mia Newsletter? Ovviamente la risposta è: deve avere un vantaggio concreto, devi offrire qualcosa di valore. Più è alto il valore del tuo regalo, più è probabile che la gente si iscriva. Ti faccio due esempi.

Iscriviti alla Mailing List e ricevi un buono sconto da spendere sul mio ecommerce.

Oppure:

Iscriviti alla Newsletter e ricevi in omaggio l’Ebook “Come diventare imprenditori digitali”. E via discorrendo.

Questo processo (dall’atterraggio sulla Landing fino alla conversione e fidelizzazione) viene chiamato Funnel di Vendita (più comunemente solo Funnel), che tradotto significa imbuto, da cui entra tanto ed esce poco.

In buona sostanza, da un numero illimitato di utenti che navigano il web, cerco di intercettare chi può essere interessato al mio servizio o prodotto e lo convinco a lasciarmi un recapito, così avrò la possibilità di provare a trasformarlo in cliente, sapendo per certo che gli interessa quello che offro.

Per essere più chiaro, ho creato uno schemino per farti comprendere questo processo.

Conversione
Processo di Conversione degli utenti

Perché le Landing Page sono importanti

La risposta è duplice:

  1. perché è veramente difficile che la gente atterri direttamente sulla tua Home Page trovandoti su un motore di ricerca dove tutte le pagine sono indicizzare e potenzialmente visibili;
  2. perché dirigere il traffico verso la tua Home Page è dispersivo e per nulla efficace.

Ti faccio un esempio. Se tu crei una sponsorizzata su Facebook o una campagna Google Ads, in cui comunichi “Vieni a scoprire il mio favoloso servizio di Gestione Social Network” e la gente, cliccandoci, finisce sulla home, dovrà faticare prima di capire dove diavolo trovare le informazioni che gli servono per capire se sei davvero favoloso oppure no. Ancora peggio (e ancora più probabile) abbandonerà il sito e chi s’è visto s’è visto.

Se, invece, atterra sulla tua bella Landing Page, vedrà esattamente cosa offri, come lo offri, perché lo offri, ti lascia l’email per poter accedere al download dell’Ebook in cui spieghi il mondo dei Social Network e perché servono alla sua azienda e allora la tua campagna promozionale avrà avuto un senso.

Landing page
Esempio di struttura di una Landing Page efficace

Come rendere una Landing Page efficace

Creare una landing page è, potenzialmente, alla portata di tutti. Tuttavia, per renderla efficace, bisogna capirne il senso ed impostarla in modo tale da comunicare il tuo messaggio senza distrarre l’utente e finalizzandolo all’obiettivo principale: lasciarti un recapito, contattarti, acquistare o qualsiasi altra cosa.

Togli le distrazioni

Mettere troppi pulsanti, pulsantini, link esterni è veramente confusionario e potrebbe condurre il tuo visitatore su tutt’altra pagina, senza la conversione che avevi desiderato. Tranne che non ti interessi specificatamente che vadano su un’altra pagina, fai in modo di “costringerli” a vedere solo la tua landing.

P.S.: alcune volte è necessario perfino nascondere il menù di navigazione del sito.

Il regalo deve essere di valore

Il regalo che offri in cambio del contratto deve essere valoroso, deve essere di qualità. Potresti offrire, per esempio:

  • un ebook che possa dare strumenti utili e informazioni all’utente, possibilmente qualcosa difficile da trovare o, comunque, una raccolta di informazioni specifiche per il suo caso
  • videocorsi, in cui ci metti la faccia e spieghi qualcosa (i video convertono di più)
  • consulenza gratuita, in cui analizzi la sua situazione gratuitamente e fornisci spunti e idee utili, sperando che poi le faccia realizzare a te
  • sconti e coupon, se per esempio gestisci un ecommerce, il modo migliore è questo.

Tutto dovrà essere automatizzato. Una volta che l’utente ti lascia il contatto deve essere reindirizzato automaticamente su una Thank you page in cui potrà scaricare il regalo o usare il coupon.

Meno dici meglio è

Non in termini di qualità, ma di quantità. Bisogna che tu sia sintetico, che vada dritto al punto senza confondere l’utente o senza spaventarlo con kilometri di testo.

Condivisione sui Social

La gente è sempre propensa a condividere sui Social qualcosa che gli piace. Inserendo i tastini per condividere velocemente sui Social più importante, inviterai l’utente a condividere il link coi suoi contatti che potrebbero diventare tuoi potenziali clienti.

Testa e correggi il tiro

Nel Marketing Digitale, così come in quello classico, non esiste una formula magica perfetta. Dopo aver realizzato la landing page devi analizzarla, testarla, seguire le statistiche per vedere qual è il tasso di conversione ed essere pronto a correggere il tiro una, dieci, cento, mille volte, finché non troverai la tua formula ideale.

Conclusioni

Le landing page, personalmente, le uso anche per posizionarmi sui motori di ricerca per specifiche parole chiave, ma questo richiede un ulteriore articolo e spero di scriverlo quanto prima.

Se ti iscrivi alla mia Newsletter ti avviserò non appena sarà pronto. Nel frattempo puoi leggere “SEO e Motori di Ricerca: come funzionano?”

Ora che sai cos’è una Landing Page puoi cominciare a realizzare le tue, con un po’ di pazienza e di perseveranza i risultati cominceranno ad arrivare.

Hai dubbi o vuoi che analizzi gratuitamente la tua landing?

Lascia un commento qua sotto, e sarò felice di aiutarti!

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