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Apri un Ecommerce, ma prima scopri di più

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Oggi torno a parlarti di web e di tutto ciò che vi orbita attorno, nella fattispecie voglio trattare il tema scottante dell’E-Commerce. Sempre più spesso le aziende decidono di intraprendere la strada dell’E-Commerce per tentare di arginare il problema della crisi che, diciamocelo chiaro, diventa sempre più evidente e tastabile, anche per “colpa” delle grosse catene di negozi, per “colpa” di Amazon e Zalando e via discorrendo che, grazie a prezzi talvolta imbattibili, intaccano il mercato dei “piccoli”.

Andiamo a capire meglio cos’è un E-Commerce, quanto costa realizzarlo, che lavoro richiede sia in fase di sviluppo che di gestione e quante sono le probabilità di successo dello stesso.

Che cos’è un E-Commerce?

Un E-Commerce, come penso già sai, è un negozio on-line. Definizione semplice, forse banale, ma su cui devi focalizzarti. È un negozio… on-line. La prima cosa da chiederti, infatti, prima di intraprendere la strada del web business è quella di capire che si tratta di un negozio a tutti gli effetti, con i pro e i contro, che richiede manodopera e attenzioni continue: un vero e proprio investimento. Per questo devi sapere bene a cosa vai incontro.

Se ti aspetti, invece, di creare un E-Commerce, caricare un po’ di prodotti e iniziare ad avere guadagni facili, beh: ti sbagli di grosso. Questo è uno dei motivi perché spesso scoraggio di intraprendere questa via, salvaguardando gli interessi di un potenziale cliente. Solo dopo aver spiegato bene tutto ciò che comporta ed essermi accertato che tutto sia stato capito bene, inizio a stilare un preventivo e, di conseguenza, inizio i lavori.

Quanto costa realizzarlo?

Secondo la statistica realizzata da Freelance for love il prezzo medio in Italia, nel 2019, di un ecommerce è di € 2085,00 + tasse (a seconda del regime fiscale), ma si arriva fino a € 6000,00 e anche oltre, quando si parla di progetti particolarmente complessi. Andiamo a capire cosa porta a questi costi.

Se aprissimo un’attività fisica (un negozio per esempio) avremmo dei costi da sostenere, lo sappiamo e li accettiamo:

  • Costo del commercialista;
  • Costi di avvio attività e registrazione alla Camera di Commercio;
  • Capitale dell’attività;
  • Costi d’affitto e gestione del locale;
  • Costi del personale;
  • Costi delle strumentazioni necessarie;
  • Costi degli arredamenti e così via.

Per quanto riguarda gli ecommerce, magari non avremmo costi di affitto o gestione del locale, ma in compenso dovremo pagare un buon hosting web ogni anno.

Magari non paghiamo l’architetto o l’imbianchino che ci sistemerà il locale e lo renderà bello e accogliente, ma dovremo pagare il webdesigner che creerà il sito internet e lo renderà bello, veloce e facile da usare.

Non avremo arredamenti, ma avremo da pagare i plugin che svolgeranno funzioni specifiche, come la gestione dei pagamenti, dei resi e delle spedizioni; la personalizzazione dei prodotti; la gestione degli sconti e del magazzino.

Insomma, sostituendo gli ordini degli addendi il risultato non cambia, però c’è da dire che in media costa molto meno aprire un e-commerce che un negozio fisico.

Integrazioni e Pubblicità

Una volta realizzato il sito, dovremo concentrare i nostri sforzi sulla promozione, attraverso le integrazioni con i marketplace e i comparatori di prezzo e la pubblicità sui social e sui motori di ricerca.

Collegare il proprio sito internet a Trovaprezzi.it o ad Ebay, per esempio, sarà un’ottima via per iniziare ad avere clienti paganti e farsi conoscere, pagando solo delle piccole percentuali sulle vendite o piccole tariffe sugli accessi al nostro sito indirizzati dai comparatori di prezzo, senza, dunque, avere costi fissi o esorbitanti. Stessa cosa avviene con Google Ads e con Google Shopping.

Che lavoro richiede?

La realizzazione di un sito di E-Commerce passa dall’installazione di un software gestionale a tutti gli effetti su un server web. Questo software si divide in due parti: un’amministrazione da cui gestirai il tuo shop e un lato “front-end”, ovvero quello che vedono i tuoi visitatori, la tua vetrina, il tuo vero e proprio negozio.

Tutto questo spetta al webdesigner, che si occuperà di creare una grafica adeguata alle tue esigenze, di indicarti la suddivisione dei prodotti, di studiare preliminarmente i competitor, di creare tutta la struttura amministrativa (categorie, classi di spedizione, sistemi di ricerca interna, sistemi di pubblicità, sistemi di coupon e offerte, vetrina, ecc) e di fare in modo che il tuo sito internet sia ben visibile ai motori di ricerca (SEO).

Successivamente, servirà manodopera affinché il tuo E-Commerce funzioni. Per avere buoni fatturati e vivere di questo (o arrotondare in modo serio) devi dedicargli molte attenzioni, selezionando i prodotti da vendere e quelli che, invece, non ne vale la pena, ritoccando i prezzi, studiando continuamente i competitor, creando offerte, stipulando contratti con fornitori e corrieri per abbassare i prezzi di vendita.

Nel frattempo il webdesigner sarà il tuo angelo custode, colui che editerà per te le foto dei prodotti per renderle più comunicativa, che creerà gli slogan pubblicitari, che curerà la grafica del tuo merchandising e materiale pubblicitario o, più comunemente, risolverà tutti quei problemi che si presenteranno (ordini che non riescono ad essere evasi, assistenza tecnica ai clienti, sistemi di fatturazione, ampliamento del sito, spostamento di elementi, integrazioni con marketplace e comparatori di prezzi ecc.) e più crescerà il tuo sito, più avrai bisogno di lui.

Quante sono le possibilità di successo?

Infinitamente tante o inesorabilmente nulle. Dipende da te, dalla tua determinazione e dalla tua intelligenza commerciale. Se apri un negozio di scarpe, prima di farlo, ti chiedi mille volte se in quell’area della tua città puoi farcela o se potresti essere surclassato dalla concorrenza. Stessa cosa su internet. Se hai aperto il tuo negozio di scarpe, ogni mattina alle 9 vai ad aprirlo, curi il magazzino, cerchi di non far mancare i prodotti (specialmente quelli più richiesti), e rivolgi attenzioni continue ai tuoi clienti offrendo la tua gentilezza e i tuoi consigli. Stessa cosa per un ecommerce.

Ognuno è artefice del proprio destino, è una frase che mi piace molto. Se investi su un tuo progetto, non puoi permetterti di abbandonarlo a se stesso.

Per il resto, il mondo del web è grande, è enorme e c’è spazio per tutti. Ognuno di noi può tagliarsi una fetta di mercato, purché usi la propria astuzia, il proprio tempo e la propria intelligenza.

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