Quanto costa CONCRETAMENTE un ecommerce?

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In giro si trovano un sacco di articoli che cercano di spiegare quanto costa un ecommerce, però mi trovo sempre a pensare che la gente come te, che cerca questo genere di informazioni, voglia capire esattamente qual è la cifra esatta da investire.

Potrei parlarti di migliaia di aspetti tecnici che determinano il prezzo, perché poi il prezzo di un lavoro è dettato sempre da costi sostenuti per i software e il tempo impiegato per realizzarlo. Potrei parlarti di scelte modulari, di preventivi ad hoc fatti in base alle tue richieste, in base alle tue necessità.

Ma la verità è che, per te, il prezzo di un ecommerce dipende solo ed esclusivamente dal valore che questo darà al tuo business, ai problemi che ti risolve, alle soluzioni e agli strumenti che ti mette a disposizione. Probabilmente, all’inizio della tua avventura, non hai nemmeno idea di cosa si celi dietro un ecommerce. Il tuo obiettivo, dopotutto, è solo uno: vendere.

Per questo ho cominciato a chiedermi: come posso spiegare in maniera semplice, ma esaustiva, cosa faremo? come posso capire, senza che il cliente conosca i dettagli, che cosa gli serve veramente? come posso comunicargli il prezzo facendogli capire esattamente che ne vale ogni centesimo?

Da questo concetto ho pensato di racchiudere tutto in un articolo che spieghi un po’ tutto, in maniera semplice e conti alla mano.

Dunque, immergiamoci insieme in questa breve analisi CONCRETA di quanto costi realizzare un ecommerce.

Le statistiche italiane

Per intanto, una delle domande più giuste da porsi è: qual è il costo medio di un ecommerce in Italia? Secondo una statistica portata avanti da Freelance for Love su un campione di professionisti ed agenzie sparse per il territorio italiano, il costo medio di un ecommerce è di € 2085 euro con un picchio di € 6000.

Il prezzo si riferisce alla sola realizzazione strutturale dell’ecommerce e non prevede assolutamente il caricamento dei prodotti (di cui parleremo tra poco), la realizzazione grafica e l’hosting (ovvero lo spazio web su cui risiederà il sito internet).

costo ecommerce in italia

Il prezzo più basso viene fatto da studenti o persone alle prime armi, che hanno bisogno di svilupparsi, di imparare e di sperimentare. Capirai benissimo che è un costo eccessivamente basso, per il semplice motivo che la struttura di un ecommerce è complessa e delicata.

Il prezzo più alto, per alcuni, è fin troppo basso. Ma come fai a capire qual è il prezzo giusto PER IL TUO ECOMMERCE?

Analizziamo le caratteristiche base e poi andiamo avanti.

Cosa include un ecommerce?

Per capire la complessità di un ecommerce ti elenco le funzionalità che deve avere. Ovviamente mi soffermerò sulle cose strettamente necessarie a poter lavorare.

  1. Sistema di pagamento con carta di credito
  2. Sistema di pagamento offline
  3. Registrazione e gestione degli utenti
  4. Gestionale di magazzino e vendite
  5. Sistema di calcolo delle tasse
  6. Sistema di fatturazione
  7. Sistema per il trattamento dei dati personali
  8. Sistema di calcolo spedizioni
  9. Sistema per la gestione dei resi e dei rimborsi
  10. Sistema di sicurezza
  11. Comparto di esperienza utente (ovvero la semplificazione di tutti quei processi che permettono al cliente di acquistare, in modo da invogliarlo ad acquistare di più).

Non entro nei tecnicismi di tutto quanto, ma risulta evidente anche ad una persona meno esperta che di lavoro dietro ce n’è tanto.

Non bisogna pensare che basta installare un software pronto e tutto funzionerà: c’è tanta personalizzazione, tante cose da impostare manualmente, tante cose a cui prestare attenzione per evitare che poi dimenticanze o leggerezze si trasformino in gravi problemi finanziari, tecnici e di sicurezza.

I costi aggiuntivi

Abbiamo capito che i prezzi medi elencati sopra sono solo quelli base. A questi dovremmo includere la parte grafica, che, sempre in media, siamo sulle € 1000 (con picchio più alto pari a €6000) e l’hosting, che deve essere veloce, capiente, stabile e sicuro.

Immaginiamo un hosting come un computer perennemente connesso a internet che ospita i nostri siti internet.

Hai mai provato ad aprire contemporaneamente una marea di programmi, schede su Chrome e notare rallentamenti? Ecco: più è “grosso” il tuo sito, più l’hosting dovrà essere performante. A volte serve un computer intero (server dedicato) per farlo girare, a volte (come nel caso di Amazon) intere Farm di server sparse per tutto il globo.

Un hosting per iniziare va dalle € 69 + iva all’anno. I server di buona qualità, costano a partire da € 15 + iva al mese.

Un prezzo del tutto irrisorio, perché è commisurato al tuo traffico e ai tuoi profitti.

A questo dovrai aggiungere, immancabilmente, dei budget per la promozione del sito internet. Che sia la ricerca organica sui motori di ricerca, che siano i comparatori di prezzo, che sia Facebook… tutto ha un costo e va sostenuto. Sottovalutare questo aspetto significa non vendere e quindi buttare al vento l’investimento che hai appena fatto.

Ho scritto alcuni articoli dedicati al marketing digitale, leggili se ti va.

Quanto costa caricare i prodotti?

Caricare i prodotti, potenzialmente, è un’operazione che puoi fare tu stesso o un tuo dipendente. I migliori professionisti e le migliore agenzie offrono sempre un percorso di formazione per insegnarti ad utilizzare il tuo nuovo ecommerce.

Io lo propongo sempre.

Se, invece, decidi di affidare all’agenzia o al professionista il caricamento dei prodotti, dovrai prevedere dei costi.

Il caricamento di un singolo prodotto richiede dai 10 ai 40 minuti in media, a seconda se si tratta di un prodotto semplice (per esempio un orologio che prevede una sola colorazione, una sola misura, un solo tipo di cinturino), o un prodotto variabile (per esempio una t-shirt che prevede 10 colorazioni differenti e 6 taglie dalla XS alla XXL).

Per capirci, un prodotto variabile, in realtà, è solo l’assemblaggio di più prodotti in uno. Alcune cose restano invariate (per esempio la descrizione), altre cambiano (possono cambiare colori, misure, quantità, prezzi). Una volta mi è successo di caricare un prodotto che prevedeva 150 variazioni: c’ho messo un giorno intero per crearlo e ottimizzarlo.

Andiamo alle cifre concrete: la tariffa media oraria di un professionista è di € 31 (con la tariffa più alta di € 150). Va da sé il calcolo di quanto costerà farvi caricare dei prodotti. Tuttavia, questo tipo di lavoro viene delegato a tecnici la cui tariffa oraria sarà nettamente inferiore.

tariffa costo orario

Esistono dei metodi per risparmiare. Io, personalmente, offro dei servizi in abbonamento pagati mensilmente che, a conti fatti, ti fanno risparmiare fino all’80% su quello che spenderesti pagandomi ad ore.

Ovviamente non sono l’unico. Molti professionisti e agenzie utilizzano questa strategia. Ci si riesce grazie alla programmazione e al dilazionamento dei caricamenti. In questo modo, il tempo sarà ottimizzato e si possono offrire tariffe più basse.

Quanto è giusto investire per il proprio ecommerce?

Dunque, quanto costa un ecommerce?

Suggerirei di non affidarti mai a investimenti inferiori a 5000-10000 euro nell’arco di un anno (a seconda della regione d’Italia i prezzi cambiano vertiginosamente), tra realizzazione tecnica, realizzazione grafica, hosting e caricamento prodotti.

Perché? Perché spesso, investimenti inferiori significano investimenti sbagliati. Ti faccio un esempio. Sai benissimo che per una pulizia dei denti da un dentista privato, difficilmente scenderai sotto le 60 euro. Se io offrissi pulizie dei denti a 10 euro, non avresti paura a metterti sotto i miei ferri? Il prezzo è troppo fuori mercato al ribasso. Magari con 45-50 ci potrebbe stare, giusto per battere la concorrenza.

Chiaramente, correla tutto sempre all’area in cui vivi, al portfolio del professionista e ai risultati che ha raggiunto. Ma, soprattutto, concentrati sul valore che quel professionista può dare alla tua azienda, alla sua affidabilità, alla sua competenza, alla sua presenza, alla sua passione e alla sua creatività.

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